Greenwich entra a far parte di SOCOTEC, leader mondiale nei servizi di testing, ispezione e certificazione. Nuove opportunità di crescita, innovazione e sviluppo professionale.
Greenwich Srl è stata acquisita al 100% da SOCOTEC Italia, del gruppo internazionale francese leader nei servizi di testing, ispezione e certificazione.
- L’acquisizione rafforza la crescita e le potenzialità di Greenwich sul mercato italiano ed internazionale.
- SOCOTEC individua Greenwich come partner chiave per il progetto di espansione nel mercato italiano della sostenibilità e innovazione ambientale.
- Sono garantiti la continuità nei rapporti con i clienti, le sedi operative e nessun cambiamento nelle composizioni dei team operativi.
- Greenwich mantiene il proprio marchio integrando il logo SOCOTEC e la leadership attuale con Mario Pinoli e Giuseppe Zaffino CEOs e Members of the Board.
Greenwich Srl, azienda specializzata in certificazioni per l’edilizia sostenibile, consulenza ESG e per le certificazioni ambientali di prodotto, attiva dal 2007, con un team di 100 professionisti qualificati, a supporto di progetti di elevato profilo nel settore immobiliare, industriale e della biodiversità, annuncia ufficialmente l’avvenuta acquisizione del 100% delle proprie quote da parte di SOCOTEC, il gruppo internazionale francese leader nei servizi di testing, ispezione e certificazione.
L’operazione, attuata con il supporto di KPMG e LCA Studio Legale, segna un momento strategico per Greenwich: un passo fondamentale per assicurare stabilità, crescita professionale, un futuro internazionale e il consolidamento delle business unit in evoluzione, specializzate in Green & Healthy Building, Due Diligence, Certificazioni ambientali di prodotto, Biodiversità e Waste Management Control.
Per SOCOTEC, Greenwich rappresenta un partner chiave nell’accelerazione del proprio piano di investimento e radicamento nel settore della sostenibilità e dell’innovazione sul mercato italiano. Un tassello strategico nel percorso di espansione nazionale e internazionale, dove le competenze tecniche, relazionali e gestionali maturate dai team di Greenwich, rappresentano un patrimonio unico, destinato a integrarsi e amplificarsi all’interno del network internazionale della holding francese.
“Abbiamo bisogno di voi, siete preziosi perché offrite servizi innovativi che non sono nel palinsesto delle competenze di SOCOTEC in Italia” hanno dichiarato Massimo De Iasi, Marco Illiano e Pasquale Cirillo rispettivamente CEO, General Counsel e CFO della piattaforma italiana di SOCOTEC, durante la convention interna rivolta ad informare i dipendenti circa la nuova configurazione aziendale.
CONTINUITÀ, OPPORTUNITÀ E INTERNAZIONALITÀ
Tutti i progetti e le collaborazioni in essere proseguiranno senza interruzioni. I clienti potranno contare sugli stessi interlocutori e sulla consueta qualità, con in più la possibilità di beneficiare delle competenze e delle risorse di un gruppo internazionale. Al marchio Greenwich S.r.l viene affiancato il logo SOCOTEC Company. Il fondatore e CEO di Greenwich Mario Pinoli e il Managing Partner Giuseppe Zaffino, CEO delle Green & Healthy Building and Biodiversity Business Units, mantengono le loro funzioni e il ruolo di amministratori in CDA.
VALORIZZAZIONE DELLE PERSONE
Non sono previsti cambiamenti nei ruoli e nella composizione dei gruppi di lavoro. Tutti i dipendenti saranno coinvolti nel processo di integrazione, con l’obiettivo di rafforzare il know-how esistente ed aprire nuove opportunità di crescita professionale, anche internazionali, in linea con gli standard di eccellenza del Gruppo SOCOTEC, oltre all’accesso a molteplici percorsi formativi e strutturati.
Mario Pinoli e Giuseppe Zaffino, CEOs di Greenwich hanno dichiarato congiuntamente: “Entrare in SOCOTEC rappresenta un’evoluzione naturale per la nostra realtà, che ha sempre avuto una visione internazionale. Condividiamo la visione del Gruppo Socotec e siamo pronti a mettere a disposizione la nostra esperienza per contribuire allo sviluppo di un’offerta tecnica d’eccellenza, capace di affrontare le sfide ambientali più complesse.”

