Greenwich è anche Fitwel!

Greenwich applica in modo diffuso i protocolli di sostenibilità e di well being come LEED, BREEAM e WELL, contribuendo a delineare una Green and Well Being Map di edifici performanti, salubri e sostenibili in Italia e all’estero. Questo movimento culturale, tecnico ed economico genera la nascita di nuovi percorsi virtuosi di progettazione e validazione delle performance degli edifici.

Una nuova interessante declinazione del Well Being da applicare agli uffici è la certificazione FITWEL.

Greenwich ha approfondito questo emergente protocollo ottenendo l’accreditamento interno all’azienda di tre Fitwel Ambassador.

La responsabile del Team Fitwel di Greenwich è la Dott.ssa Rita Mattei. Laureata in Ingegneria Edile-Architettura, LEED AP ID+C, BREEAM AP e FITWEL AMBASSADOR, con una esperienza maturata in oltre 50 progetti di certificazione ambientale in fase di progettazione o costruzione e modellazione energetica.

Perché è importante la certificazione Fitwel?

R.M. “Perché impatta positivamente sulla salute degli occupanti migliorando la loro qualità di vita ma anche di tutta la comunità circostante.”

Quali vantaggi ottiene un imprenditore dal Fitwel?

R.M. “Innanzitutto Fitwel è stato progettato per essere semplice da implementare e documentare, basato su una piattaforma digitale efficiente e di facile utilizzo. Un imprenditore grazie a Fitwel arricchisce la sua impronta etica e sociale ottenendo un ritorno di immagine e di profitto. Infatti dare un segnale concreto a dipendenti, residenti, investitori che il benessere è una Priorità nella progettazione, nello sviluppo e nella vita del proprio edificio porta prestigio. Inoltre assicurarsi che la propria azienda stia percorrendo la strada giusta sulla nuova frontiera della sostenibilità migliora sensibilmente la propria immagine.”

Come Fitwel migliora concretamente la vita degli occupanti di un edificio?

R.M. “Le strategie Fitwel influenzano positivamente sette categorie di impatto sulla salute dell’uomo. Queste sono:

  • salute della comunità circostante: amplia l’impatto del progetto oltre la salute degli occupanti in loco;
  • riduzione della morbilità e dell’assenteismo: promuove una diminuzione dei tassi di malattie croniche, di malattie mentali e ridurre la trasmissione virale delle malattie;
  • l’equità sociale per le popolazioni vulnerabili inclusi bambini, anziani, disabili o svantaggiati dal punto di vista socioeconomico;
  • sensazioni di benessere: promuove l’inclusione, il rilassamento e la percezione della sicurezza, attraverso spazi curati, gioviali e puliti e grazie a una connessione migliorata e molto importante con la natura;
  • l’accesso a cibi sani: fornisce agli occupanti una maggiore disponibilità di frutta, verdura e altre opzioni alimentari nutrienti;
  • la sicurezza degli occupanti: riduce il rischio di crimini e lesioni, come proteggere i ciclisti e i pedoni dal traffico veicolare o aumentare la sicurezza delle scale;
  • l’attività fisica: favorisce l’opportunità di movimento nella vita di tutti i giorni, incoraggiando il trasporto attivo, promuovendo l’uso delle scale ecc. “

Come Fitwel ottimizza le opportunità uniche di ogni progetto?

R.M. “Affrontando la salute come un sistema olistico, senza una singola categoria dominante o area di interesse, e come tale tutte le strategie sono volontarie, senza prerequisiti obbligatori. I Fitwel Ambassador partendo da una valutazione ambientale preliminare delle aree, sia esterne che interne al sito, sviluppano le opportunità che il progetto presenta ottimizzando e integrando al meglio le strategie Fitwel. Ciò consente agli utenti Fitwel di scegliere il mix di strategie che meglio si applicano al loro progetto e al budget stabilito.”

Come si stabilisce il rating system della certificazione?

R.M. “Attraverso lo standard Fitwel che fornisce un punteggio univoco ad ogni strategia, tanto maggiore quanto è la forza dell’impatto dimostrato sulla salute degli occupanti. Il team di certificazione Fitwel utilizza un approccio verificato per valutare la documentazione di certificazione di ogni progetto. Successivamente due revisori indipendenti valutano il progetto e quindi confermano un punteggio numerico che stabilisce il rating system della certificazione.

Fitwel contro WELL. Ci mette brevemente queste due certificazioni a confronto?

R.M. “I protocolli WELL e Fitwel approcciano in maniera simile il benessere dell’uomo ma a differenza del Fitwel, il programma di certificazione WELL richiede una visita in loco da parte di un WELL Assessor, che esegua dei campionamenti e un’ispezione visiva delle caratteristiche di salute dell’edificio. Questa fase di convalida dei risultati in loco, di cui il programma Fitwel non dispone, ha un costo impattante sui costi di certificazione del progetto. Inoltre, la certificazione WELL ha dei requisiti obbligatori da rispettare per accedere a qualsiasi livello di certificazione mentre il protocollo Fitwel è stato progettato per essere semplice e flessibile senza nessun requisito obbligatorio ma si può accedere a qualsiasi livello di certificazione implementando solo le misure ritenute valide per il progetto. Infine, anche se entrambi i programmi valutano i costi in base alle dimensioni del progetto, sia le quote di registrazione che le tariffe di certificazione sono più alte per WELL.”

È più diffuso il WELL o il FITWEL?

R.M. “Ad oggi nel mondo ci sono circa 350 progetti certificati secondo i protocolli WELL Building mentre circa 540 progetti certificati secondo i protocolli Fitwel. In Italia invece è più diffusa la certificazione WELL con ben 52 progetti registrati, di cui 5 certificati mentre un solo progetto al momento è in attesta di ricevere la certificazione Fitwel.”