Nuovo impianto agrivoltaico avanzato nel parco Adda Nord: un’occasione per creare biodiversità.
Il progetto per un nuovo impianto di agrivoltaico avanzato di GSC Capital, guidato da una visione orientata alla sostenibilità, ha visto il coinvolgimento di Greenwich nella fase di progettazione e implementazione degli interventi a tutela della biodiversità. L’impianto, situato nel comune di Cassano d’Adda (MI) in una zona agricola all’interno del Parco Regionale Adda Nord, rappresenta un esempio eccellente e ancora poco diffuso di integrazione fra agricoltura, energia, paesaggio e biodiversità.
Tra gli obiettivi primari del progetto ci sono la riqualificazione di un’area destinata probabilmente all’abbandono, la promozione dello sviluppo sostenibile nel settore agricolo orientato a prodotti di qualità e servizi ambientali, oltre alla tutela del contesto naturale e all’incremento della biodiversità. La produzione di energia pulita, pari a una potenza di 7.700 kW e in grado di soddisfare il fabbisogno di circa 3.000 famiglie, è anche molto importante, contribuendo dal punto di vista ambientale ad un risparmio annuo di 2 milioni di Kg di CO2.
Situato su un ampio piano terrazzato di 210.000 metri quadrati, a circa 500 metri a ovest dei corsi dell’Adda e del Naviglio Martesana, il progetto agrivoltaico ha mantenuto il 93% dell’area verde (195.000 mq) preservando le alberature esistenti e arricchendo il territorio con la creazione di nuove aree boschive di circa 15.000 metri quadrati, oltre 8.000 nuove piante tra alberi e arbusti e 20.000 metri quadrati di prati a essenze mellifere. Sono state utilizzate solo specie autoctone, privilegiando dove possibile quelle più resistenti ai cambiamenti climatici in corso. Azioni di mitigazione del verde hanno favorito l’inserimento dell’impianto nel paesaggio senza alterarne la percezione. Grazie all’assenza di recinzioni invasive, di illuminazioni artificiali e di rumore, e alla distanza di circa 40 metri dalle abitazioni più vicine, il progetto garantisce un impatto minimo sul paesaggio e la vita locale e al contempo, fornisce servizi ecosistemici al territorio e la creazione di nuovi habitat.
Il progetto rispetta appieno le linee guida del Piano Territoriale Metropolitano di Milano e le linee guida sulle reti ecologiche della Regione Lombardia, in cui si evidenziano l’importanza della tutela dei corridoi ecologici, la salvaguardia della biodiversità anche attraverso la diversificazione delle colture, la valorizzazione degli spazi rurali per usi sociali e culturali, e la conservazione delle tradizionali strutture agrarie come elementi di identità culturale del territorio.
Infine, l’impianto agrivoltaico è progettato per essere completamente reversibile, con un ciclo di vita di circa 30 anni al termine del quale potrà essere smantellato senza lasciare impatti permanenti, confermando la sua vocazione a rispettare l’equilibrio ambientale e sociale del Parco Adda Nord. Un progetto, dunque, che unisce innovazione tecnologica, rispetto per la natura e valorizzazione del territorio, offrendo un modello replicabile di sostenibilità, in particolare all’interno di aree protette.
Focus sui valori naturalistici e sull’approccio ecologico-funzionale di Greenwich
Nell’area interessata dal progetto agrivoltaico di Cassano d’Adda, nello specifico Greenwich ha promosso la creazione di una rete ecologica funzionale e diversificata attraverso la realizzazione di sette tipologie di habitat ispirate alla fitosociologia e alle caratteristiche naturalistiche tipiche della pianura padana e della valle dell’Adda (stagno, nuclei boscati di latifoglie miste, siepe arboreo-arbustiva, macchia-radura, filare di gelsi, erbai stabili polifiti, filari e siepi trasversali). L’impianto è delimitato esclusivamente da siepi vegetali, evitando recinzioni tradizionali che impediscono il libero movimento degli animali selvatici e la continuità dei flussi ecologici. Inoltre, è stato definito un piano di gestione e monitoraggio post-operam, essenziale per assicurare la conservazione e la valorizzazione nel tempo della biodiversità. Un innovativo approccio ecologico-funzionale, dunque, che permette di valorizzare il progetto agrivoltaico di GSC Capital non solo mitigandone gli inevitabili impatti paesaggistico-percettivi ma trasformandolo in concreta occasione per ricreare nuovi habitat in connessione con quelli circostanti e trasformandolo in concreta occasione per interventi a sostegno della biodiversità locale.
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