Progetto ASSOBETON: la sostenibilità è una metrica, che può diventare un valore di mercato.

Nel settore delle costruzioni, il progetto ASSOBETON trasforma la sostenibilità ambientale in una metrica oggettiva che genera valore competitivo. Un’iniziativa concreta per dotare i produttori di calcestruzzo prefabbricato di strumenti condivisi, per valutare, migliorare e comunicare le proprie prestazioni ambientali.

A presentare la visione strategica del progetto, martedì 24 giugno in diretta sul Quotidiano Immobiliare, sono intervenuti il presidente di ASSOBETON Ing Alberto Truzzi, l’Ing. Claudio Failla, Benedetta Grigolin CEO di Magnetti Building e Mario Pinoli CEO di Greenwich.

Il progetto parte dall’esigenza chiara di rendere la sostenibilità misurabile e confrontabile all’interno di una filiera spesso percepita come ad alta intensità ambientale. L’obiettivo dell’associazione espresso da Truzzi è duplice: rendere strutturale la sostenibilità, fornendo a tutta la filiera e a tutte le categorie di imprese una base tecnica comune e condivisa che, integrata nelle rispettive strategie aziendali, favorisca una trasformazione sistemica del settore e che, come ha sottolineato l’Ing. Claudio Failla faccia da ponte tra produzione e progettazione: “Qualificare ambientalmente i prodotti significa creare un ponte tra industria e committenza. La sostenibilità diventa così un driver di innovazione che può spingere l’intero settore verso soluzioni più efficienti, trasparenti e responsabili.”

A rendere possibile tutto questo è lo strumento LCA TOOL sviluppato da Greenwich, società di consulenza per la sostenibilità, specializzata anche in analisi dei processi ambientali del settore manifatturiero. Lo strumento individuato consente alle imprese di effettuare un’analisi LCA (Life Cycle Assessment) del proprio prodotto prefabbricato in calcestruzzo, con un approccio rigoroso ma intuitivo, pensato per essere facilmente utilizzabile anche da realtà medio-piccole. “L’impronta ambientale non è solo un numero: è la fotografia oggettiva delle scelte che un’azienda fa lungo tutto il ciclo produttivo. Grazie al tool, queste informazioni diventano leggibili, comunicabili e migliorabili,” ha spiegato Mario Pinoli, CEO di Greenwich.

Un elemento distintivo del Progetto ASSOBETON è la sua estendibilità a livello di categoria: lo strumento non è pensato per singole eccellenze, ma per supportare un’intera comunità produttiva in un percorso condiviso di qualificazione ambientale. Questo approccio consente di creare un linguaggio comune della sostenibilità, favorendo l’adozione di standard trasparenti e facilmente verificabili. “Non volevamo un progetto d’élite, ma uno strumento replicabile da tutte le imprese, grandi o piccole, che lavorano nel prefabbricato. I prossimi passi riguardano la diffusione capillare del tool e la formazione tecnica, perché la cultura della sostenibilità deve essere patrimonio comune della filiera, ciò anche considerando che le direttive EPBD e la futura CPR imporranno la misurabilità delle emissioni dei processi edilizi” ha dichiarato l’Ing. Truzzi al Quotidiano Immobiliare.

L’esperienza diretta di Magnetti Building

Il progetto ha visto fin da subito l’adesione di solide e storiche aziende come la Magnetti Building.
“Partecipare al Progetto Assobeton, per Magnetti ha significato proseguire nella responsabilizzazione ambientale e nel perseguimento della valutazione e misurazione delle proprie azioni in tale direzione. Magnetti Building da sempre si pone come realtà proattiva in ambito ambientale sul mercato. È stato importante tradurre i concetti in azioni concrete: raccogliere dati, analizzare processi, definire obiettivi. I benefici sono reali, sia all’interno dell’azienda che nel posizionamento sul mercato,” ha raccontato in diretta la CEO Benedetta Grigolin, evidenziando ulteriormente l’importanza della sinergia tra le imprese per generare un cambio di passo efficace. “La vera forza di questo progetto è la condivisione: le aziende si confrontano, imparano e crescono insieme. È un modo concreto per far evolvere il settore nella stessa direzione.”

L’associazione ASSOBETON, grazie alla collaborazione con Greenwich, è in grado di dotare i suoi associati di uno strumento di misurazione della sostenibilità comune e condiviso, che oltre a fornire i dati sulle emissioni – tra pochi anni obbligatorio – diventa anche metrica concreta e ponte verso la committenza, che, in quanto misurabile, può essere gestita, migliorata e condivisa, generando benefici reali in termini di prestazioni, reputazione, competitività e accesso al mercato per l’intero comparto.

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