Beatrice Fanchini

Entrata in Greenwich nel 2014 come architetto specializzato nella consulenza sostenibile, Beatrice Fanchini partecipa alla creazione dell’area Breeam, in un momento in cui questo protocollo di sostenibilità per gli edifici era ancora poco diffuso in Italia. Beatrice da subito crede fermamente nel valore della certificazione Breeam e nella visione innovativa di Pinoli e Zaffino. Ottiene la qualifica di Breeam Assessor e diventa in breve tempo un punto di riferimento nella promozione e applicazione del protocollo di sostenibilità Breeam in Italia, oltre che una delle sue più convinte sostenitrici, nella storica diatriba “Breeam o Leed”.

La crescita professionale di Beatrice non tarda ad arrivare. In Greenwich è supportata e stimolata dal continuo e reciproco confronto con colleghi di alto profilo. Nel corso degli anni amplia il suo focus verso le tematiche ESG, concentrandosi su aspetti come la decarbonizzazione e lo sviluppo di analisi specialistiche per promuovere una progettazione integrata degli edifici, in cui la sostenibilità fosse il principale driver. Ha curato la redazione di due diligence di sostenibilità per l’acquisizione di nuovi asset e sviluppato percorsi di valorizzazione di questi ultimi per migliorarne le performance ESG, tramite ad esempio l’applicazione di protocolli come Breeam In Use o soluzioni personalizzate per diversi portafogli immobiliari.

Beatrice Fanchini è impegnata, inoltre, nel creare ambienti costruiti non solo sostenibili dal punto di vista ambientale ma anche in grado di favorire l’equilibrio degli ecosistemi, collaborando attivamente con il team interno di ecologi e naturalisti di Greenwich, e contribuendo a ideare e ad integrare soluzioni innovative che promuovano la biodiversità nei progetti di sviluppo degli asset immobiliari.

Appassionata di design, arte contemporanea e dei paesi del nord… Beatrice si definisce un architetto prestato alla sostenibilità, impegnata prima di ogni cosa a costruire relazioni e rapporti umani. Le piace ascoltare e ricava molto dal lavoro di squadra. Gli excel e i numeri sono meno nelle sue corde ma per questo ci sono gli ingegneri! Mentre suo marito e suo figlio, con una seppur diversa ma identica determinazione, la motivano nella sfida quotidiana del conciliare lavoro e famiglia. 

Nei suoi prossimi anni in Greenwich desidera continuare ad esplorare nuovi orizzonti, sfide e le opportunità che il mercato, il panorama del lavoro e il mondo in generale le presenteranno. Empatica e gentile, per Beatrice è importante che nella squadra si creino belle dinamiche e sinergie, e che Tutti avanzino verso nuove competenze tecniche. Crede infatti che la formazione e la specializzazione, insieme alla valorizzazione del capitale umano siano i veri elementi distintivi di Greenwich, su cui continuare a puntare nei prossimi decenni.