Nuova Caserma dei Carabinieri di Siracusa: Greenwich contribuisce alla strategia di sostenibilità del progetto vincitore
Greenwich – a SOCOTEC Company ha affiancato il team di progettazione guidato da Techproject nella definizione di una strategia integrata di sostenibilità ambientale per la nuova Caserma dei Carabinieri e il Parco Mediterraneo di Siracusa, progetto vincitore del Concorso internazionale di progettazione promosso dall’Agenzia del Demanio.
Un intervento di rigenerazione urbana che coniuga architettura, innovazione, sostenibilità e valorizzazione del paesaggio, proponendo un nuovo modello di infrastruttura pubblica attenta al benessere delle persone e alla qualità ambientale.
Un progetto che mette al centro sostenibilità e rigenerazione urbana
Il progetto vincitore, sviluppato da Techproject, in qualità di capogruppo, insieme a DKA – Diele Kerciku Architetture, responsabile della progettazione architettonica e urbana, e Greenwich – a SOCOTEC Company, incaricata delle strategie di sostenibilità ambientale, interessa un’area di circa 28.000 m² in Contrada Pizzuta, a Siracusa.
L’intervento prevede la realizzazione della nuova Caserma del Comando Provinciale dei Carabinieri, degli edifici residenziali di servizio e di un Parco Mediterraneo di circa 18.000 m², concepito come elemento centrale di connessione tra la nuova infrastruttura e il contesto urbano.
La proposta architettonica integra edifici, percorsi pubblici e spazi verdi attraverso soluzioni orientate all’efficienza energetica, al comfort ambientale e alla resilienza climatica. Ventilazione naturale, schermature solari, superfici permeabili e sistemi di drenaggio contribuiscono alla definizione di un intervento capace di ridurre gli impatti ambientali e valorizzare le caratteristiche del paesaggio mediterraneo.
Il contributo di Greenwich: una strategia integrata di sostenibilità fin dalle prime fasi progettuali
Durante la fase concorsuale, Greenwich ha supportato il team di progettazione nella definizione di una strategia di sostenibilità integrata, con l’obiettivo di orientare fin dalle prime fasi di sviluppo del concept le scelte architettoniche, impiantistiche e ambientali.
L’attività si è concentrata sull’integrazione coordinata dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e dei requisiti previsti dai principali protocolli internazionali di sostenibilità, tra cui:
- LEED®, per le prestazioni ambientali ed energetiche degli edifici.
- WELL®, per il benessere, la salute e il comfort degli occupanti.
- SITES®, per la sostenibilità degli spazi esterni e del paesaggio.
- BiodiverCity®, per la tutela e la valorizzazione della biodiversità e l’integrazione della natura nel progetto.
A queste attività si sono affiancate l’impostazione di un approccio Life Cycle Assessment (LCA), finalizzato alla valutazione degli impatti ambientali lungo il ciclo di vita dell’opera, e l’individuazione delle modalità di risposta agli indicatori ESG definiti dall’Agenzia del Demanio.
L’obiettivo è stato quello di costruire un quadro strategico unitario, capace di integrare le prestazioni ambientali degli edifici, il benessere degli utilizzatori, la qualità degli spazi esterni e la valorizzazione della biodiversità.
La sostenibilità come elemento guida della qualità progettuale
La principale sfida è stata tradurre un sistema articolato di requisiti ambientali, prestazionali e di sostenibilità in indirizzi progettuali concreti, conciliandoli con le specifiche esigenze funzionali, operative e di sicurezza di una struttura istituzionale complessa.
In questo percorso, Greenwich ha contribuito a sviluppare un approccio nel quale la sostenibilità non rappresenta un insieme di adempimenti o certificazioni, ma diventa un elemento trasversale della progettazione, capace di orientare le scelte fin dalle prime fasi e generare valore nel lungo periodo.
Un approccio che valorizza l’integrazione tra competenze tecniche, qualità architettonica e responsabilità ambientale, contribuendo alla definizione di un’infrastruttura pubblica innovativa, resiliente e profondamente connessa al territorio.
Il progetto della nuova Caserma dei Carabinieri e del Parco Mediterraneo di Siracusa rappresenta un esempio concreto di come l’integrazione della sostenibilità fin dalle fasi iniziali possa contribuire alla realizzazione di opere pubbliche più efficienti, attente alle persone e capaci di valorizzare il patrimonio naturale e urbano.
La notizia dell’aggiudicazione del Concorso internazionale di progettazione è stata ufficializzata dall’Agenzia del Demanio il 15 ottobre 2026.